La ricetta della pasta cacio e pepe fa parte dell’antica tradizione culinaria romana e chi è stato a Roma a mangiare nelle trattorie o nei ristoranti di cucina tipica locale sa bene che la sua caratteristica è la cremosità. Nei menu dei primi piatti romani i tonnarelli cacio e pepe sono sempre proposti tra le pietanze classiche insieme alla gricia, all’amatriciana e alla carbonara. Di sicuro possiamo affermare che è una delle ricette di cucina povera che dobbiamo alla tradizione pastorale laziale – abruzzese. Proprio sui monti di questa splendida regione infatti, durante i periodi di pascolo, i pastori si portavano dietro l’essenziale per nutrirsi, ovvero pasta secca, pepe nero e pecorino a volontà. Negli anni tantissimi chef di fama internazionale, come Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Borghese, hanno rielaborato la cacio e pepe donandole un tocco di modernità. Di seguito trovate però anche le varianti più sfiziose che entrano di diritto tra i primi piatti della cucina laziale da provare.

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura12 Minuti
- Porzioni4Persone
- CucinaItaliana
Ingredienti
Ricetta
Strumenti
Passaggi
Ricetta
Preparazione spaghetti cacio e pepe
1) Iniziate a preparare la ricetta della pasta cacio e pepe prendendo una terrina abbastanza capiente, mettete tutto il formaggio pecorino.
2) Tostate in padella il pepe nero in grani macinato al momento, meglio se pestato nel mortaio. Versatelo nella terrina insieme al formaggio.
3) Cuocete la pasta in acqua bollente salata, prendete un po’ di acqua di cottura bollente e versatela nella terrina, mescolate con una frusta a mano così il formaggio si fonde, si monta e forma la cremina densa super saporita
4) A questo punto scolate la pasta al dente e versatela nella terrina con la crema di cacio e pepe.

Conservazione
Consiglio di consumare al momento gli spaghetti cacio e pepe.
NOTE
Quale pasta utilizzare?
La cacio e pepe nasce con il tonnarello, ma viene buonissima anche con altre tipologie di pasta. Va bene infatti con gli spaghetti numero 5, con gli spaghetti alla chitarra tirati a mano e con i bucatini. Per quanto riguarda invece la pasta corta: i rigatoni sono quelli che meglio di prestano a racchiudere la cremina a base di cacio e pepe del condimento.

Dosi variate per porzioni
